TRICOLOGIA

 

RIGENERAZIONE TRICOLOGICA AVANZATA

con fattori di crescita piastrinici e cellule staminali ottenuti con un semplice prelievo di sangue.

NATURALE: ottenuto direttamente dal proprio sangue.
BIOLOGICO: nessun farmaco sintetico.
SICURO: nessun effetto collaterale o controindicazione.
RAPIDO: un ora circa dal prelievo all’applicazione.

La tricologia è la branca della dermatologia che studia l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei capelli e dei peli.

Nel nostro centro ci prendiamo cura della salute del cuoio capelluto e dei capelli.

La CADUTA non è un problema irrisolvibile ed esistono tecniche e trattamenti validi per tutte le principali tipologie di calvizie.
Ogni calvizie è diversa, per questo il primo passo da fare è rivolgerti agli esperti nella cura dei capelli.

Negli uomini il problema di caduta dei capelli può avere diverse cause, fra quelle più evidenti troviamo stress, diete dimagranti, fumo, anemia, interventi chirurgici, malattie, farmaci.
Ma la causa più frequente in assoluto è il fattore ereditario, che porta all’alopecia androgenetica più del 70% degli uomini.

La caduta dei capelli nella donna può avere diverse cause. Oltre ai fattori di stress, cattive abitudini alimentari, fumo, abuso di farmaci, le donne possono subire la calvizie a causa di un fattore ereditario – che sta all’origine dell’alopecia androgenetica – o a causa di grandi periodi di cambiamento a livello fisico e ormonale come le fasi post­‐parto o la menopausa.

Le problematiche dei capelli comprendono non solo le anomalie del fusto, ma anche del cuoio capelluto, ovvero l’area della testa ricoperta dai capelli. Anch’essa, come i capelli e come il resto del nostro corpo, è soggetto ad alterazioni. Il cuoio capelluto si compone di 3 strati ed è ricco di capillari che nutrono i capelli.
Lo completano le ghiandole sebacee e sudoripare che, tramite il sebo e il sudore, apportano protezione e lubrificazione sia al cuoio capelluto stesso che ai capelli. Le principali problematiche che coinvolgono il cuoio capelluto sono il prurito, la tricodinia (l’indolenzimento), la secchezza della cute, la forfora e la seborrea.
Ad oggi esistono diversi trattamenti in grado di contrastare questi problemi, ma sono da evitare quelli fai da te. È infatti importante caprie la natura dei problemi caso per caso per individuare il percorso di recupero più efficace.
I principali segnali di problemi al cuoio capelluto sono il prurito e l’indolenzimento.

Risultati ottenuti dopo una attenta analisi, stesura di un protocollo personalizzato.

La ricerca medica in campo tricologico è in continuo fermento ed apre le porte alla certezza che la guerra contro la perdita dei capelli, oggi conduce davvero a concreti risultati.
La tecnica più moderna contro calvizie e diradamenti si chiama PRP.

La PRP è una tecnica ambulatoriale che richiede circa 30-­‐45 minuti. Non servono particolari esami preparatori, ma se si hanno problemi della coagulazione o della funzionalità epatica è sempre consigliabile effettuare una valutazione preliminare dei parametri di laboratorio. Si comincia con il prelievo di sangue: come per un normale esame ematochimico, si prelevano 20 ml di sangue venoso.
Le provette vengono immesse in una centrifuga che, in pochi minuti, separa le componenti del sangue e permette di ottenere una massa gelatinosa malleabile, il plasma ricco di piastrine (PRP), fonte di fattori di crescita (presenti allʼinterno delle piastrine).

Il concentrato di piastrine ottenuto viene aspirato dalle provette in una siringa, pronto per essere iniettato.

Il medico specialista, inietta il concentrato di piastrine con aghi molto sottili nel cuoio capelluto, e poi si procede ad un massaggio che ne favorisca la distribuzione. Il paziente può ritornare immediatamente alle consuetudinarie attività socio­lavorative.

I risultati:
La ricrescita dei capelli comincia a comparire dopo 1-­‐2 mesi dalla prima seduta e raggiunge il culmine dopo sei mesi. Per potenziare ulteriormente il risultato, si eseguono ulteriori tre sedute a distanza di 1-­‐2 mesi.

In genere, poi, si esegue una seduta di “richiamo” una volta lʼanno. La tecnica è sicura, se effettuata da un medico, perché si utilizza il sangue proprio, quindi senza rischi di rigetto, allergie o incompatibilità, e lo stesso sangue non entra mai in contatto con lʼambiente esterno o con il medico e quindi non può essere contaminato: il prelievo avviene con provette sterili e monouso, nelle quali il sangue viene centrifugato e dalle quale è aspirato, sempre con siringhe monouso, per le iniezioni. La centrifugazione stessa non modifica o altera le componenti del sangue, ma semplicemente le separa.
Naturalmente è importante che il medico che effettua la PRP HT sia esperto nella metodica. Ancor più determinante, la pregressa diagnosi della natura di alopecia. Non si può dimenticare che il buon esito di ogni terapia presuppone il corretto inquadramento diagnostico.

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Terni - TR